Pomeriggio relax


Pomeriggio dedicato alle mie grassocce: il sedum merita uno scatto individuale. Continua a fiorire che è una bellezza.

Poi, ho messo il nome sul campanello a tutte. Alcune le conoscevo, altre le avevo comprate con il scritto, ma alcune…Boh!

Così, munita di app per riconoscimento (benedetto chi ha avuto l’idea!) le ho stanate tutte.

A volte ci si può rilassare davvero con poco.

L’amore fa miracoli


Quest’anno le aspettative erano misere: devo chiedere scusa al mio giardino. L’ho trascurato, ho iniziato tardi, la mia voglia era pari a zero. Poi un rimorso mi ha scosso. E piano piano, lui ha risposto e mi ha perdonato. Ha fatto anche troppo , come sempre…Non succederà più !

Marimo


Mi hanno regalato quest’alga giapponese che sembra niente e invece è carina!

La leggenda narra di un amore tra due giovani, contrastato dalle rispettive famiglie.
I due innamorati, piuttosto che essere separati scelsero di morire insieme negli abissi del lago Akan. I loro spiriti si trasformarono nelle rare sfere verdi, simbolo di amore e perfezione.
Oggi in Giappone, oltre ad essere tesoro nazionale, il marimo è considerato una pianta portafortuna, simbolo di amore eterno fortuna e prosperità.
Viene regalato alle giovani coppie, e tramandato da generazione in generazione all’interno della stessa famiglia.

CURE

Contenitore di almeno 500 ml. chiaro e trasparente: la luce naturale deve filtrare. Acqua dolce (va benissimo quella del rubinetto)
Non mettetelo con dei pesci rossi, perchè se lo mangiano. Queste alghe possono invece vivere tranquillamente con i gamberetti, che le utilizzano come nascondiglio.
Evitare di esporre l’acquario alla luce diretta del sole per evitare un eccessivo surriscaldamento. Sebbene il marimo può resistere qualche ora esposto alla luce diretta, è bene che le temperature non superino mai i 25 gradi.
Nel caso di estati particolarmente afose e calde è opportuno riporre il barattolo nel frigorifero, in questo modo l’alga palla trascorrerà senza sofferenze il periodo estivo.

Cambiare l’acqua circa ogni due settimane utilizzando l’acqua del rubinetto fresca, (è consigliabile lasciarla riposare per qualche giorno per eliminare il cloro).
Per pulire l’alga ed eliminare le eventuali foglie morte, passatela sotto l’acqua corrente e strizzatela per eliminare l’acqua in eccesso ed eventuali impurità.
Infine modellate il marimo con le mani, per ridargli la sua naturale forma sferica.
Cercate di tenere l’alga palla fuori dall’acqua soltanto durante le operazioni di pulizia

Se diventa marrone è un primo segnale di malessere dell’alga
Cambiare l’acqua e spostare il contenitore in un altro luogo, magari più luminoso.
Le parti marroni possono essere eliminate semplicemente lavando e strizzando con cura l’alga palla.
Se dovesse dividersi in due parti ,procurarti ago e filo (preferibilmente di nylon) e ricuci insieme le due parti. Fatto ciò sarà necessario riappalottolare l’alga con le mani e presto ritornerà come nuova.
Non bisogna preoccuparsi neanche nel caso il cui il marimo non dovesse muoversi all’interno dell’acquario, in quanto soprattutto quelli più grandi possono fare fatica a sollevarsi.